UN VIAGGIO IN RUSSIA, TRA MIMETISMO E CONTAMINAZIONI


Giovane stilista, con un’esperienza decennale nel settore del glam, Katerina Evmenyeva ha iniziato molto giovane in una Russia in cui solo pochi avevano il coraggio e la tenacia per inseguire i propri sogni. I primi lavori come stylist e costumista, poi arrivano le prime collaborazioni con brand importanti che sanciscono l’inizio di una prolifica gavetta al termine della quale matura la decisione di farsi conoscere dai buyer internazionali, creando una propria linea: SUCCUB.
Un mondo affascinante, quello di Katerina, dove si muovono leggiadre le sue ninfe, femmine di carattere, con un gusto armonico e sensuale, demoni medioevali dall’estremo potere incantatore e seducente.
soccub1
soccub2
Le sue collezioni uniche, preziose, con capi che incontrano i desideri delle donne più audaci e una passione per le stampe. La parola d’ordine è fusione: tra un flore dress e un paletot taupe, tra materia naturale e sintetica, tra pelle ricamata e scaglie di cobra.
soccub7
Lunghi abiti animati, vivaci, ispirati a creature fantastiche, dal mimetismo non convenzionale, colori polverosi per abiti e accessori in nero, grigio, viola, terra e carta da zucchero.
Katerina Evmenyeva e la sua moda sono la dimostrazione concreta di come oggi, anche in un paese “dittatoriale” come la Russia, sia ancora possibile continuare a perseguire la propria strada di Fashion Outsider.
soccub4

0 commenti:

Posta un commento